Elettroterapia in Fisioterapia

L’elettroterapia si definisce come l’utilizzo dell’energia elettrica, nelle sue varie forme, a scopo terapeutico.

“Se l’unico strumento che possiedi è un martello, tratterai tutto come se fosse un chiodo”

(Kieran O’Sullivan)

I tipi di correnti impiegate sono essenzialmente due:

1- La corrente continua, caratterizzata dal fatto che è un tipo di corrente che non si modifica né in direzione né in ampiezza. Tra le correnti continue la più utilizzata è la galvanica impiegata per la tecnica di galvanizzazione e la ionoforesi.

2- La corrente variabile, termine molto generico per indicare numerose forme d’onda in cui le diverse conformazioni, la durata dell’impulso e i tempi di azione e pausa creano differenti effetti terapeutici.

L’utilizzo di energia elettrica produce effetti diversi sull’organismo con diverse indicazioni cliniche e in modo principale: effetto eccitomotorio (correnti faradiche, correnti rettangolari, correnti sinusoidali, correnti esponenziali), effetto antalgico (tens, galvaniche, diadinamiche) e veicolante farmaci (ionoforesi).

1- Correnti eccitomotorie: L’elettrostimolazione muscolare ha lo scopo di indurre una contrazione muscolare applicando, determinate correnti elettriche, sopra o nelle vicinanze del muscolo stesso. La stimolazione cambia se il muscolo è ipoinnervato o denervato e se la riduzione e mancanza del trofismo sono dovuti al non uso o ad una carente innervazione periferica.

elettroterapia tens

Elettroterapia tens:

2- Correnti antalgiche: La tens è l’elettroterapia antalgica per eccellenza. L’effetto antalgico è da attribuirsi a più fattori, quali l’eccitazione selettiva delle fibre nervose con conseguente inibizione dei neuroni spinali coinvolti nella trasmissione nocicettiva; la liberazione di endorfine che attivano circuiti cerebrali inibenti la trasmissione del dolore a livello del midollo spinale; l’innalzamento della soglia del dolore dovuto all’eccitabilità periferica a livello dei recettori. Attraverso meccanismi simili ma non del tutto uguali la corrente galvanica rientra nelle correnti antalgiche.

3- Correnti veicolanti: La ionoforesi è una forma di elettroterapia che induce una riduzione del dolore attraverso la capacità di veicolare all’interno dei tessuti delle sostanze medicamentose. Gli ioni ottenuti dalla trasformazione di queste sostanze sono caricati positivamente o negativamente ed utilizzano il flusso di corrente per penetrare attraverso la superficie cutanea, all’interno del tessuto.

elettroterapia

FISIOAMELIA ha a disposizione un elettromedicale specifico che è in grado di garantire l’applicazione di ognuna di queste elettroterapie. A seconda quindi della prescrizione, o dell’ indicazione migliore per la specifica patologia c’è la possibilità di un inserire nel percorso fisioterapico questo tipo di terapia. Infatti, spesso vengono coinvolte in percorsi di riabilitazione che prevedono non solo la loro applicazione ma anche quella di altre terapie mirate alla cura del paziente.

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